Biografia

de_girolamo

E adesso ricominciamo.

Ricominciamo dai miei 40 anni appena compiuti, dal ritorno a casa, in Forza Italia, da una famiglia felice, un marito splendido e il tesoro della mia vita, Gea.

Ricominciamo da un’Italia a pezzi, intontita dalle slide e dalle chiacchiere, che fa fatica ad arrivare a metà mese e si sente orfana di punti di riferimento.

Ricominciamo dai valori liberali che un uomo, Silvio Berlusconi, ha voluto iniettare in una società ancora vecchia e ferma.

Eccoci, siamo di nuovo qua, con l’entusiasmo di quando, giovane militante di Forza Italia, organizzavo i gazebo a Benevento e in tutta la provincia, convinta com’ero e come sono rimasta, che l’Italia si cambia dal basso, giorno per giorno, mattone dopo mattone, incontrando e ascoltando una persona alla volta e non considerando l’interlocutore un numero o un voto, ma un uomo e una donna che in quel momento vogliono, chiedono che qualcuno li ascolti e li prenda per mano.

Dobbiamo prendere in mano quest’Italia smarrita e impaurita e dobbiamo farlo con l’umiltà dei nostri nonni agricoltori che sapevano che dietro la nascita di un frutto c’era sudore, sacrificio, ansia, passione.
Sono nata e cresciuta orgogliosamente in quella meravigliosa cultura contadina del mio Sannio e ringrazio i miei genitori che dopo il liceo classico, mi hanno consentito di studiare Giurisprudenza a Roma, alla Sapienza, dove mi sono laureata e sono poi diventata avvocato. Ho conseguito il dottorato di ricerca all’Ateneo di Campobasso convinta com’ero di seguire una carriera giuridica, per la quale avevo e ho tuttora grande passione.

Ma poi la politica si è affacciata alla mia finestra e le ho spalancato la mia vita.
Adesso si ricomincia. Con la stessa passione, ma con la consapevolezza che le nostre azioni non toccano mai solo noi stessi, ma lasciano conseguenze sugli altri. Tutti dicono che occorre puntare sui giovani, ma mi chiedo: noi, a questi giovani, che cosa offriamo, quale esempio forniamo, su cosa li chiamano a essere protagonisti? C’è molto da fare, moltissimo da lavorare, ormai poco da pensare e niente da promettere. La nuova Italia si fa col sacrificio e non possiamo chiamare gli altri a sostenerlo se non portiamo sulle nostre spalle il peso delle responsabilità e anche quello delle scelte.
Ricominciamo insieme, pronti a pagare per il prezzo delle nostre idee e non accettando compromessi sui valori.
E’ questa la molla che mi ha spinto a tornare a casa, a credere che una nuova Italia è possibile e che Forza Italia potrà affrontare qualsiasi tempesta se noi, tutti noi, riusciremo a restare tutti uniti. Io ci sono, ci sarò.